Structure

trailer_Common_Garden#00

[English below]

Il progetto di ricerca nasce nel 2007 dall’incontro con il racconto di Borges La casa di Asterione, e si declina, in dialogo con il minotauro e la sua dimora, come un ingresso nel labirinto del quotidiano alla ricerca della creatura etimologicamente mostruosa che ci abita.

Asterione ed il suo labirinto diventano gli estremi del filo con cui addentrarsi in una Trilogia del labirinto, della durata di 14 anni (*), ispirata alla tripartizione dei modelli di labirinto proposta da Eco nella prefazione del 1984 a Il libro dei Labirinti di Santarcangeli.

Primo e secondo capitolo indagano le scelte individuali e sulla misura in cui esse possano essere radicalmente originali. Laddove il primo capitolo si limita a registrare la relazione in essere tra scelte individuali e media broadcasting, il secondo guarda a percorsi che sembrano radicalmente indipendenti ma che in realtà traggono la propria essenza in antitesi all’esistente.

Il terzo capitolo interviene a ridefinire il tema dell’indagine: al centro non è più l’individuo ma la dimensione collettiva che si estende tra passato e presente e, che tramite le scelte dei singoli individui, si proietta nel futuro.

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(*) Il numero 14 è scelto in funzione dell’indicazione contenuta nel racconto di Borges, che vuole il Minotauro incapace di concepire numeri maggiori. Il numero 14 per Asterione corrisponde al concetto di infinito.

collective authorship

The foundation of the research project is based on the Labyrinth and the Minotaur, metaphors for the social and the inner human being.
The core of the research became how to travel through our daily maze in order to meet our hidden mythological creatures.

1st chapter (2007-12)Cables# + The House of Asterion: Labyrinth
Identification of the topics and the tools.
2nd chapter (2011-16) Even Notes and Odd Notes for an EverNew Bestiary: Maze
Trial of the participatory tools.
3rd chapter (2016-21)Evernew Bestiary: Rhizome
Realization of the Contemporary Bestiary.

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