Il Corpo Aumentato e Collaborativo – Workshop

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“Cosa accade a un copro che riceve immagini?
Può l’immagine esplorare una diversa dimensione del corpo?
Può esistere un corpo immaginato collettivamente?
La malattia può cambiare l’immagine del nostro corpo?
Quali immaginari si attivano?
Come si proietta tecnicamente su un corpo umano?”

 

“Il corpo aumentato e collaborativo” è il secondo workshop “preparatorio” del Festival della Cura – Connessi, Complessi, Indisciplinati, che si svolgerà dal’8 al 10 luglio 2016 presso le Serre dei Giardini Margherita.

Il workshop realizza un incontro tra il programma di ricerca Per un Novissimo Bestiario e la Cura  su una visione possibilistica del corpo smontato e ricodificato, esplorando pratiche e concetti di autorialità partecipata e un nuovo territorio: il corpo aumentato e collaborativo.

Il risultato darà vita ad una performance durante il Festival, in cui gli elaborati creati dai partecipanti verranno proiettati sul corpo della performer durante un concerto live.

About

Per un Novissimo Bestiario è un programma di ricerca articolato in tre capitoli, il cui scopo è la definizione di un bestiario tale da esibire gli “esseri simbolici” del contemporaneo.

Gli Appunti, suddivisi in Appunti Pari e Dispari, indagano il tema dello “sviluppo universale della personalità” (Lukàcs) sperimentando modalità di ideazione-creazione partecipate e collaborative.

Gli Appunti Dispari utilizzano la tecnica del video mapping applicato al corpo riconnotandone i tratti secondo la poetica dei guest artists invitati a partecipare al processo creativo.

Metodologia

Il workshop intende sviluppare un approccio narrativo/drammaturgico e partecipativo al video mapping, mirato a potenziale le specificità di tale codice espressivo.

Dal punto di vista creativo, a partire dai contributi forniti dai partecipanti, saranno sviluppate le proposte più indicate al codice espressivo e alla superficie di proiezione antropomorfa.

Dal punto di vista pratico saranno affrontate tecniche di base e avanzate per il trattamento digitale dell’immagine (software principale Adobe Photoshop), l’animazione e il compositing video (software principale Adobe After Effect) e la messa in onda su superfici complesse (software principale Mad Mapper).

Una call aperta invita chiunque a ripensare il corpo dei pazienti attraverso immagini, suoni, parole: i materiali saranno il canovaccio per costruire la performance, gli appunti per il Novissimo Bestiario della Cura.

A chi si rivolge

Il workshop è aperto a tutti.

Artisti visivi, performer,  creativi con esperienza nel video e nella post-produzione potranno usare al meglio le proprie conoscenze e sperimentare nuove tecniche e processi creativi/collaborativi.

I Docenti

Il workshop è tenuto da Fedra Boscaro e Tommaso Arosio.

Info e contatti

Per maggiori informazioni sul programma, le modalità di partecipazione e iscrizione al workshop:
fedra.boscaro@gmail.com

Portfolio online aggiornato al 2014 – https://dl.dropboxusercontent.com/u/43843609/portfolio-FedraBoscaro-PerunNovissimoBestiario.pdf

Canale YouTube – https://www.youtube.com/user/NovissimoBestiario

Evento su La Cura – http://la-cura.it/eventi/novissimo-bestiario-lacura-il-corpo-aumentato-e-collaborativo/

 

OBIETTIVO
Produrre e post-produrre i materiali video per la performance di body-mapping Appunti Dispari # La Cura, presentata al pubblico all’interno del Festival.

 

PROGRAMMA

Giorno 1
Presentazione ed introduzione ai lavori
Verrà illustrato lo stato della ricerca e la sperimentazione già condotta con il progetto Appunti Dispari e introdotti i primi rudimenti connessi al video-mapping. Verranno presi in esame alcuni contributi già collezionati dal progetto La Cura. Infine saranno raccolte e discusse le suggestioni tematiche e tecniche proposte dai partecipanti in vista del successivo lavoro di produzione.
Questa prima fase permetterà di impostare il processo di creazione su basi partecipate, che sosterrà il lavoro di produzione e le conseguenti azioni.

Giorno 2 . mattina
Raccolta e ottimizzazione dei contenuti audiovisivi
Sulla base dei temi e delle soluzioni progettuali emersi la sera precedente ai partecipanti sarà chiesto di individuare o produre i materiali grezzi da impiegarsi nella successiva fase di post produzione, secondo la propria personale sensibilità o linea creativa.
Le tecniche per la realizzazione dei contenuti potranno spaziare dalla fotografia, alla ripresa video, dalla creazione di grafiche, collage, disegni originali, alla raccolta di materiali online.

Giorno 2 . pomeriggio / Giorno 3 . mattina
Curatela ed editing dei contributi raccolti
I materiali prodotti verranno selezionati ed elaborati graficamente così da poter essere integrati in un unico progetto video che sarà proiettato sul corpo in sede di performance.
In questa fase, la più impegnativa e approfondita, saranno introdotte e affrontare passo-passo tutte le soluzioni tecniche di base e avanzate per l’animazione e il compositing video, dall’impostazione del progetto alla sua finalizzazione.
Il modellino di un corpo umano sarà a disposizione di tutti per periodiche prove di proiezione.

Giorno 3 . pomeriggio
Messa in onda
I risultati ottenuti saranno verificati tramite la messa in onda sul corpo di uno o più performer, affrontando tutte le principali tematiche tecniche connesse al video-mapping.
In questa fase i partecipanti interessati potranno sperimentare la proiezione dell’immagine anche sul proprio corpo.

DOTAZIONE RICHIESTA
– personal computer Mac/Windows (possibilmente con una buona scheda grafica)
– versioni trial di Adobe Photoshop e Adobe Illustrator versione CC o CS6
reperibili a partire dal link http://www.adobe.com/it/downloads.html

QUANDO
Presentazione dei lavori – venerdì 17 giugno ore 18:00
Giornate di lavoro – sabato 18 giungo dalle 10:00 alle 18:00 e domenica 19 giugno, dalle 13:00 alle 21:00.

DOVE
Le Serre dei Giardini Margherita
– Presentazione dei lavori presso gazebo esterno
– Giornate di lavoro presso “Gabbia dei leoni”

QUANTO
Quota singola €150
Early-Bird (iscritti entro il 10 giugno) €120

CHI SIAMO

Fedra Boscaro è artista multi-disciplinare che ha fuso nel suo profilo e nella sua ricerca differenti linguaggi e percorsi. Dopo un primo attraversamento nelle arti visive (fotografia, installazione di disegni e illuminotecniche) riconosce nella scena teatrale il luogo naturale in cui far confluire la sua ricerca artistica. Diplomata alla Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”, frequenta il laboratorio permanente di regia di Arnaldo Picchi al DAMS di Bologna, dove consegue la laurea con una tesi sul Video Partecipativo. Prosegue parte delle sue attività come attrice (tra cui No-Signal di Teatrino Clandestino) e danzatrice (con Anna Albertarelli e Silvia Traversi, tra gli altri). Nel 2006 fonda un gruppo di ricerca Ipazia, realizzando la scrittura scenica La casa di Asterione e la serie di installazioni multimediali e performative Cables#, che insieme diventeranno il primo capitolo del programma di ricerca Per un Novissimo Bestiario (2007- 2021).

Tommaso Arosio, dopo una formazione di lungo corso in campo teatrale nel Laboratorio di Arnaldo Picchi (Dams), si specializza come ricercatore video, realizzando per il Laboratorio interventi live e scenografie in proiezione di spettacoli e opere liriche. Con il gruppo H.Blumaverde, si dedica alla produzione di installazioni, performance e workshop dedicati all’ambientazione video dal vivo e all’interazione. Nel 2006 è tra i fondatori dell’associazione Areaodeon di Monza, dedicata alla produzione di iniziative di arte pubblica, con cui collabora dal 2011 alla realizzazione tecnico-artistica del progetto Kernel Festival (sezione mapping architetturale). Dal 2007 lavora come libero professionista, curando per diverse agenzie la progettazione di proiezioni scenografiche e video-mapping per spettacoli dal vivo e grandi eventi.

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